In prossimità del piccolo centro abitato di Collemarino,
frazione di Teramo tra Castagneto e Pantaneto, al centro
di un ampio ripiano sulla sommità di un colle, si trova la
Chiesa di Santa Maria de Praediis o in Praediis.
Il suo nome vuol dire “di campagna”, “in mezzo ai campi”,
giacchè in latino praedium
vuol dire
podere, fondo. Si presenta in un semplice e lineare stile
romanico con tetto a capanna, abside e campanile a vela in linea
con la facciata. Il grande ambiente interno è suddiviso in tre
piccole navate. Si tratta di una delle più antiche chiese della
provincia di Teramo e la sua costruzione viene fatta risalire al
X – XI secolo. Vennero probabilmente riutilizzati materiali provenienti
da varie costruzioni preesistenti, in particolare da un castello
medievale, ora scomparso, che sovrastava la frazione di Pantaneto. All’interno sono ancora visibili i resti di alcuni
pregevoli affreschi, come una Madonna con Bambino del settecento
ed un San Sebastiano di fine cinquecento. La chiesa viene citata
in documenti ufficiali per la prima volta in una bolla papale di
Anastasio IV del 1153. L’edificio, che deve il suo aspetto
attuale ad un importante restauro avvenuto nel 1592, ha subito
nel tempo numerosi altri interventi conservativi, purtroppo
talvolta particolarmente invasivi; l’ultimo risale al 1977,
quando fu rifatto anche il tetto.
Per arrivarci da
Teramo
(vedi mappa): occorre prendere la S.S. 81 per
Ascoli Piceno; appena fuori città si gira a sinistra in
direzione di Castagneto e lungo la strada si seguono i cartelli
indicatori.

Foto e testi di Francesco Mosca
(2009)
Le immagini ed i testi presenti in questo sito possono essere
liberamente copiati, utilizzati e distribuiti, purchè non a fini di lucro
e purchè, in caso di utilizzo, se ne citino l’autore e la fonte.