Paesi teramani

Chiese e luoghi di culto abruzzesi - Valle Castellana (Te)
 

HOME

Borghi

Paesi

Alba Adriatica

Ancarano

Arsita

Atri

Basciano

Bellante

Bisenti

Campli

Canzano

Castel Castagna

Castellalto

Castelli

Castiglione M.R.

Castilenti

Cellino Attanasio

Cermignano

Civitella d.Tr.

Colledara

Colonnella

Controguerra

Corropoli

Cortino

Crognaleto

Fano Adriano

Giulianova

Isola del G.S.

Martinsicuro

Montefino

Montorio al V.

Morro d'Oro

Mosciano S.A.

Nereto

Notaresco

Penna S.Andrea

Pietracamela

Pineto

Rocca S.M.

Roseto d. Abruzzi

Sant'Egidio alla V.

Sant'Omero

Silvi

Teramo

Torano Nuovo

Torricella Sicura

Tortoreto

Tossicia

Valle Castellana

L'Aquila

Ascoli Piceno

Eremi

Persone

   

Stemma di Valle Castellana (Te)

Provincia di Teramo

Valle Castellana

altitudine: m.625 s.l.m. - abitanti: 2001=1.278 - 2011=1.045

   
 

La millenaria presenza di insediamenti fin dall’epoca romana è testimoniata da numerosi rinvenimenti in varie località della valle: le tombe in contrada Guercia Pupa, resti di abitazioni presso la chiesa di S. Maria di Stornazzano, stazzi nelle località Sorgente, La Cordella, Assareccia di Piano Maggiore e Selva da Sente. Secondo alcuni storici in questi luoghi passò Annibale, attraverso una strada romana che toccava anche Civitella del Tronto e Campli, tesi avvalorata dall’esistenza di un Castrum sul quale venne edificato il Castello Manfrino. I toponimi di origine prediale lasciano ipotizzare l’esistenza di numerosi nuclei abitati, al cui sviluppo contribuì la colonizzazione monastica a partire dal X secolo; sul sito di uno di questi si è sviluppato il borgo medievale di Valle Castellana, il cui toponimo comparso alla fine del '200, indica una vasta area che comprende numerose frazioni; probabilmente molte di queste in epoca medievale erano castelli che formavano una barriera difensiva con la Fortezza di Civitella e con il Castello di re Manfredi. Dopo la sua morte il castello fu l’ultimo baluardo degli Svevi contro gli attacchi dei d’Angiò; dal 1377 il territorio passò dall’area di Ascoli Piceno a quella di Teramo, linea di confine tra il regno di Napoli e lo Stato della Chiesa, oggetto di scorrerie e saccheggi tanto che furono demoliti molti antichi castelli per impedirne l’uso a bande armate.

Non distante dagli impianti sciistici di San Giacomo-Monte Piselli, è un'ottima base per escursioni naturalistiche e archeologiche tra le più belle dell'Appennino, per esempio verso la Grotta S.Angelo, ricca di testimonianze, dal paleolitico medio inferiore, ai giorni nostri. Il paese fa parte della Riserva Naturale Gole del Salinello, le cui peculiarità naturalistiche e l’ottimo stato di conservazione invitano quasi a parlare di area incontaminata. I segni dell’uomo non mancano; eremi scavati nelle rocce, mulini ad acqua, antichi borghi, alcuni quasi disabitati, case in pietra, chiesette romaniche, castelli. Il ruscello Castellano, che dà il nome al paese, sarebbe il "Viridis fluvis", celebrato da Boccaccio e il "fiume verde" è quello che Dante indica come luogo di sepoltura di Manfredi.Tra le testimonianze architettoniche e artistiche pregevoli, poco fuori dell'abitato, la chiesa di S. Maria di Stornazzano (o dell'Annunziata), di fondazione medievale, completamente ristrutturata agli inizi del Cinquecento (alla fase originaria risale la cripta, che viene datata tra l'XI e il XII secolo). Inoltre la chiesa di S. Nicola di Bari a Colle Pietralta, con ciborio rinascimentale, le chiese di S. Vito (sec. XII) e la romanica S. Rufina, arricchita da un possente campanile, con l'abside ancora intatta. Nella chiesa di S. Francesco a Cavallaro trittici del tedesco Pietro Alamanno e del veneziano Carlo Crivelli, esponente di un movimento artistico, definito Rinascimento Adriatico. In contrada Macchia da Sole si ergono i ruderi del duecentesco, misterioso Castel Manfrino, in cui la leggenda vuole che sia ancora custodito il tesoro del re Manfredi e che secondo alcuni sarebbe stato collegato, tramite un cunicolo sotterraneo, alla Fortezza di Civitella del Tronto. Zona di silvicultura e pastorizia si caratterizza per la cucina abruzzese in versione montanara, fatta di paste sapientemente sposate con legumi locali, come nelle tajarille e fasciule (tagliolini e fagioli) o con i funghi nelle fettuccine, quindi ricotte, formaggi, castrati alla brace, castagne, miele. Valle Castellana fa parte della Comunità Montana della Laga - Zona M.

(informazioni tratte dal sito: www.regione.abruzzo.it)

 
                     
 

disabitato

 

abbandonato

  Chiesa di S.Andrea a Basto di Valle Castellana (Te).   Cannavine di Valle Castellana (Te)  

Resti della Chiesa di San Pietro a Case Coletti di Valle Castellana (Te)

 

Castel Manfrino o Castello di Macchia a Valle Castellana (Te)

 

Basto

Cannavine

Case Coletti

Castel Manfrino

                     

 

disabitato

 

 

  Chiesa di S.Michele Arcangelo a Ceraso di Valle Castellana (Te)  

Cerro di Valle Castellana (Te)

  Chiesa della Madonna delle Grazie a Cesano di Valle Castellana (Te)   Chiesa di S.Nicola di Bari a Colle Pietralta di Valle Castellana (Te)  

Ceraso

Cerro

Cesano

Colle Pietralta

                     
disabitato

disabitato

 

 

  Collegrato di Valle Castellana (Te)   Corano di Valle Castellana (Te)   Chiesa della Madonna del Carmine a Coronelle di Valle Castellana (Te)   Chiesa di S.Giorgio a Fornisco di Valle Castellana (Te)  

Collegrato

Corano

Coronelle

Fornisco

                     

abbandonato

 

 

 
Laturo di Valle Castellana (Te) (Foto di Marco Spinozzi) Chiesa di S.Maria Assunta a Leofara di Valle Castellana (Te) Chiesa della Madonna delle Grazie a Macchia da Borea di Valle Castellana (Te) Macchia da Sole di Valle Castellana (Te): Chiesa di S. Giovanni Battista
           

Laturo

Leofara

Macchia da Borea

Macchia da Sole

                     
      disabitato
  Chiesa di S.Lorenzo a Mattere di Valle Castellana (Te)   Chiesa della Madonna del Carmine a Morrice di Valle Castellana (Te)   Chiesa di S.Croce a Pascellata di Valle Castellana (Te)    

Mattere

Morrice

Pascellata

Piano Maggiore

                     
 

 

 

 

 

 

Chiesa di S.Maria degli Angeli a Pietralta di Valle Castellana (Te)

 

Chiesa di S.Bartolomeo a Prevenisco di Valle Castellana (Te)

 

Chiesa della Madonna del Carmine a Rio di Lame di Valle Castellana (Te)

 

Piano Maggiore - Chiesa

Pietralta

Prevenisco

Rio di Lame

 

 

 

 

 

Chiesa di S.Giacomo Apostolo a San Giacomo di Valle Castellana (Te)

 

   

Chiesa di S.Maria di Stornazzano a Valle Castellana (Te)

 

San Giacomo

San Vito

S.Vito-S. Maria Assunta

S.Maria di Stornazzano

 

disabitato

disabitato

 

        Chiesa di S.Maria Assunta a Valle Fara di Valle Castellana (Te)  

Santa Rufina

Settecerri

Stivigliano

Valle Fara

                     

disabitato

 

disabitato

abbandonato

      Vallenquina di Valle Castellana (Te)    

Valle Pezzata

Valle Pezzata - Chiesa

Vallenquina

Valloni

                     
 

  Chiesa di S.Stefano a Vignatico di Valle Castellana (Te)  

Chiesa della Madonna del Rosario a Villafranca di Valle Castellana (Te)

     

Valzo - Olmeto

Vignatico

Villafranca

 
                     

www.paesiteramani.it - Webmaster : Francesco Mosca - Giulianova (Teramo) - e-mail: info@paesiteramani.it

Autorizzazione all'utilizzo del marchio turistico-commerciale della Regione Abruzzo: RA/20090115505 del 20/10/2009